CATECHESI QUARESIMALE La gravità del peccato: peccato mortale e veniale. E’ opportuno valutare i peccati in base alla loro gravità. La distinzione tra peccato mortale e peccato veniale, già adombrata nella Scrittura, si è imposta nella Tradizione della Chiesa. L’esperienza degli uomini la convalida. Il peccato mortale distrugge la carità nel cuore dell’uomo a causa di una violazione grave della legge di Dio; distoglie l’uomo da Dio, che è il suo fine ultimo e la sua beatitudine, preferendo a Lui un bene inferiore. Il peccato veniale lascia sussistere la carità, quantunque la offenda e la ferisca. Il peccato mortale, in quanto colpisce in noi il principio vitale che è la carità, richiede una nuova iniziativa della misericordia di Dio e una conversione del cuore, che normalmente si realizza nel sacramento della Riconciliazione: “Quando la volontà si orienta verso una cosa di per se contraria alla carità, dalla quale siamo ordinati al fine ultimo, il peccato, per il suo stesso oggetto, ha di che essere mortale… tanto se è contro l’amore di Dio, come la bestemmia, lo spergiuro ecc.., quanto se è contro l’amore del prossimo, come l’omicidio, l’adulterio, ecc.. Invece, quando la volontà del peccatore si volge a una cosa che ha in sé un disordine, ma tuttavia non va contro l’amore di Dio e del prossimo, è il caso di parole oziose, di riso inopportuno, ecc., tali peccati sono peccati venali.” ( San Tommaso D’Acquino). Perché un peccato sia mortale si richiede che concorrono tre condizioni: “E’ peccato mortale quello che ha per oggetto una materia grave e che, inoltre, viene commesso con piena consapevolezza e deliberato consenso”. La materia grave è precisata dai Dieci Comandamenti, secondo la risposta di Gesù al giovane ricco: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non dire falsa testimonianza, non frodare, onora il padre e la madre” (Mc 10,19). La gravità dei peccati è più o meno grande: un omicidio è più grave di un furto. Si deve tener conto anche della qualità delle persone lese: la violenza esercitata contro i genitori è di per sé più grave di quella fatta ad un estraneo. Perché il peccato sia mortale deve anche essere commesso con piena consapevolezza e totale consenso. Presuppone la conoscenza del carattare peccaminoso dell’atto, della sua opposizione alla Legge di Dio. Implica inoltre un consenso sufficientemente libero perché sia una scelta personale. L’ignoranza simulata e la durezza del cuore non diminuiscono il carattere volontario del peccato, ma anzi lo accrescono. L’ignoranza volontaria può attenuare se non annullare l’imputabilità di una colpa grave. Si presume però che nessuno ignori i principi della legge morale che sono iscritti nella coscienza di ogni uomo. Gli impulsi della sensibilità, le passioni possono ugualmente attenuare il carattere volontario e libero della colpa; come pure le pressioni esterne o le turbe patologiche. Il peccato commesso con malizia, per una scelta deliberata del male, è il più grave. Il peccato mortale è una possibilità radicale della libertà umana, come lo stesso amore. Ha come conseguenza la perdita della carità e la privazione della grazia santificante, cioè dello stato di grazia. Se non è riscattato dal pentimento e dal perdono di Dio, provoca l’esclusione del Regno di Cristo e la morte eterna dell’inferno; infatti la nostra libertà ha il potere di fare scelte definitive, irreversibili. Tuttavia, anche se noi possiamo giudicare che un atto è in se una colpa grave, dobbiamo però lasciare il giudizio sulle persone alla giustizia e alla misericordia di Dio. Si commette peccato veniale quando, trattandosi di materia leggera, non si osserva la misura prescritta dalla legge morale, oppure quando si disobbedisce alla legge morale in materia grave, ma senza piena consapevolezza e senza totale consenso. Il peccato veniale indebolisce la carità; manifesta una affetto disordinato per i beni creati; ostacola i progressi dell’anima nell’esercizio delle virtù e nella pratica del bene morale; merita pene temporali. Il peccato veniale deliberato e che sia rimasto senza pentimento, ci dispone poco a poco a commettere il peccato mortale. Tuttavia il peccato veniale non ci oppone alla volontà e all’amicizia divine; non rompe l’Alleanza con Dio. E’ umanamente riparabile con la grazia di Dio. “Non priva della grazia santificante, dell’amicizia con Dio, della carità, né quindi della beatitudine eterna”. “L’uomo non può non avere almeno peccati lievi, fin quando resta nel corpo. Tuttavia non devi dar poco peso a questi peccati, che si definiscono lievi. Tu li tieni in poco conto quando li soppesi, ma che spavento quando li numeri! Molte cose leggere, messe insieme, ne formano una pesante: molte gocce riempiono un fiume e così molti granelli fanno un mucchio. Quale speranza resta allora? Si faccia innanzi tutto la confessione…” (S. Agostino). “Chi avrà bestemmiato contro lo Spirito Santo, non avrà perdono in eterno: sarà reo di colpa eterna” (Mc 3,29). La misericordia di Dio non conosce limiti, ma chi deliberatamente rifiuta di accoglierla attraverso il pentimento, respinge il perdono dei propri peccati e la salvezza offerta dallo Spirito Santo. Un tale indurimento può portare alla impenitenza finale e alla rovina eterna. (dal Catechismo della Chiesa Cattolica nn 1854 – 1864)
CELEBRAZIONI ed INCONTRI della SETTIMANA Domenica 07/03: Terza di Quaresima. =>Incontro diocesano delle famiglie al Centro parrocchiale Santa Famiglia. Venerdì 12/03: ore 17.15 in Duomo Via Crucis Domenica 14/04: Quarta di Quaresima. =>Nel pomeriggio incontro parrocchiale di spiritualità. =>ore 17.30 Santa Messa in suffragio per i morti nel mese di Febbraio. CALENDARIO DELLE BENEDIZIONI ZONA 3 Paratino Lunedì 8/3: via Torres (palazzo n 21), via Torres (dal n 23 al n 37) Martedì 9/3: via Caduti di Nassirya (dal n 1 al n 3), via Ambrogi Mercoledì 10/3: via Caduti di Nassirya (dal n 2 al 14) Giovedì 11/3: via Caduti di Nassirya (dal n 5 al n 13) ZONA 4 Coop Venerdì 12/3: via Pasubio ( n 33 A,B,C,D), via Pasubio ( dal n 33 F al n 35)
RADIO MARIA DALL’ISTITUTO IACOPINI Sabato 13 Marzo Radio Maria trasmette in diretta il Rosario, le Lodi e la Messa dalla Cappella dell’Istituto Iacopini. La trasmissione inizia alle ore 07.30. Chi può si sintonizzi su questa emittente cattolica per seguire la preghiera e la Santa Messa. Se qualcuno lo desidera può partecipare alla preghiera recandosi nella cappella dell’Istituto delle Suore dell’Addolorata in Via Ginori.
INCONTRO DI SPIRITUALITA’ Questo incontro quaresimale di preghiera è previsto nel calendario pastorale per Domenica 14 Marzo. L’incontro si tiene al pomeriggio nel Salone Parrocchiale e in Duomo e prevede una meditazione tenuta da mons. Marco Fabbri seguita dall’Adorazione Eucaristica, i vespri e la Messa in Duomo. L’invito a partecipare è rivolto a tutti ed in particolare a tutte le persone che operano nei Consigli parrocchiale nei vari settori pastorali della parrocchia e nelle zone e gli appartenenti ai gruppi e associazioni ecclesiali e di volontariato.
INFORMAZIONE FANTASIOSA E SBAGLIATA Il quotidiano locale dello scorso 06 Marzo pubblicava la notizia di un intervento dei Vigili del Fuoco sul nostro campanile per controllare le lancette dell’orologio. In quello scritto ci sono delle cosa non vere che intendiamo puntualizzare. Non sappiamo chi ha chiamato i Vigili del Fuoco e nessuno ci ha comunicato se c’era qualcosa di pericoloso. Le lancette oscillavano, se è vero che oscillavano, solo per il forte vento di libeccio. Non è vero che i Vigili del Fuoco hanno trovato chiuse le porte del campanile perché Don Tommi era in Chiesa per la Via Crucis e per la Messa. Il parroco quando è rientrato dalle benedizioni non si è neppure accorto che nel vicolo c’erano i Vigili del Fuoco e comunque nessuno lo ha avvertito se non una telefonata da un cronista del giornale alle ore 19.30. Non ci risulta vero che le lancette dell’orologio sul campanile siano pericolose. Inoltre è bene sapere che il campanile e le campane sono proprietà della parrocchia ma l’orologio è di proprietà del Comune e funziona con la corrente elettrica fornita dal Comune. Non è quindi il parroco a dover vigilare sulla eventuale manutenzione dell’orologio, ma il Sindaco. Pertanto il cronista dell’articolo sul giornale avrebbe fatto bene ad informarsi prima di scrivere cose non vere col rischio di creare inutili allarmismi.
CENA COMUNITARIA Nella ricorrenza del Patrono di Cecina, San Giuseppe, un gruppo di amici organizza una iniziativa conviviale nel Salone della Santa Famiglia, presso la nuova chiesa. Il piacevole incontro tra i cittadini è organizzato per Sabato 20 Marzo con il seguente programma che si svolgerà dalle ore 17.00 in poi: =>trattenimento con iniziative varie; =>ore 19.00 aperitivo e successiva cena =>animazione della serata con e Ballo. Per informazioni e prenotazioni, rivolgersi alla Sig.ra Cinzia Bianchi al 0586/682574.
FIERA DI BENEFICENZA Sabato 20 e domenica 21 marzo nel salone del centro parrocchiale Santa Famiglia è allestita una Fiera di beneficenza come forma di autofinanziamento per le iniziative pastorali che si svolgono nel nuovo centro parrocchiale. Invitiamo a visitare la fiera e a contribuire!
PRECETTO PASQUALE Le persone ammalate o anziane che non possono recarsi in chiesa per ricevere i sacramenti in preparazione alla Pasqua chiedano la visita di un sacerdote per la Confessione e la Comunione del precetto pasquale nelle loro case. Telefonare all’Ufficio Parrocchiale. TERRA SANTA Per il pellegrinaggio parrocchiale in Terra Santa programmato per dal 2 al 9 Settembre proseguono le iscrizioni. I posti disponibili sono rimasti pochi. Per informazioni ed iscrizioni rivolgersi all’Ufficio Parrocchiale. RIFLESSIONE QUARESIMALE PROPOSTA DALLA CARITAS Turismo responsabile. Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo il principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Il turismo, in particolare il turismo all’estero, ha precise responsabilità nei confronti delle popolazioni locali che incontra, soprattutto quando si tratta di paesi poveri. Il caso più eclatante è quello dello sfruttamento sessuale dei bambini nei paesi del Sud Est asiatico e in alcune zone dell’America del Sud (Brasile in testa, seguito dal Santo Domingo e Cuba). Si calcola che oltre due milioni di bambini siano costretti a prostituirsi per motivi turistici. In questa terza domenica di Quaresima impegniamoci ad essere attenti al rispetto delle persone e all’ambiente anche nei momenti di svago e di vacanza e proviamo a chiederci se le nostre vacanze incidono sulla vita e sull’economia delle popolazioni locali oppure se tutto finisce nelle tasche delle multinazionali del turismo che spesso sfruttano le popolazioni locali. NELLA FAMIGLIA PARROCCHIALE (Mese di Febbraio) Battesimi: Lorenzini Francesco – Amato Kevin. Morti: Angelucci Concetta ved. Di Miero (1916) – Daddi Lidia ved. Ragoni (1919) – Tagliaferri Secondo (1919) – Terribili Carla (1921) – Del Fra Ernesto (1929) – Montigiani Luigina (1937) – Luperi Sergio (1930) – Ceccanti Renato (1917) – Sablone Palma ved. Di Giovanni (1926).
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