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PIANO PASTORALE
 
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PIANO PASTORALE 2009 - 2010
 
Diocesi di Volterra
Parrocchia dei SS. Giuseppe e Leopoldo
Duomo

57023 CECINA (LI)
duomo.cecina@tin.it www.duomocecina.it

















“Abbiate in voi gli stessi sentimenti che
furono in Cristo Gesù” (Fil. 2,5)

“PROGRAMMA PASTORALE 2009-2010
11°ANNO NIP


INTRODUZIONE

Agli operatori pastorali, ai piccoli gruppi che si incontrano nelle case, ai gruppi ecclesiali, ai battezzati e a tutta la gente che vive nel territorio della Parrocchia.

Presentiamo il programma e il calendario, strumento pastorale, che ci accompagna nelle nostre iniziative durante questo anno che vivremo all’insegna dello slogan “Gesù Cristo centro della nostra fede”.
Ringraziamo il Signore, all’inizio del nuovo anno pastorale, certi che Lui continua a camminare con questa Comunità e la sostiene nella via della nuova evangelizzazione; con la sua Parola ci nutre e sostiene la nostra vita personale, familiare, ecclesiale e sociale, su di Lui fondiamo le nostre scelte di fede e troviamo la forza e il coraggio per dare a tutti la nostra testimonianza.
Negli ultimi due anni abbiamo dato particolare attenzione alla dedicazione del centro parrocchiale della Santa Famiglia e alle iniziative pastorali da localizzare nella nuova struttura. Sentiamo ora il bisogno di ripartire con rinnovato slancio ed entusiasmo con il progetto pastorale della Nuova Immagine di Parrocchia per rivitalizzare le varie iniziative in atto. Intendiamo dare nuovo impulso alle Zone pastorali, valorizzare il ruolo dei messaggeri e dei piccoli gruppi, sostenere tutte le persone che in vari modi, dalla catechesi alla carità, servono la nostra Comunità perché in tutti cresca la consapevolezza che ciò che è fatto è per il bene di tutti e perché la luce del vangelo giunga a tutti attraverso la coerente testimonianza e l’amore fraterno dei battezzati.
Inizieremo nuovamente, in questo anno, un lavoro di analisi e studio della realtà umana, sociale, pastorale del territorio della parrocchia e per fare questo chiederemo l’aiuto di persone disponibili e competenti in questa materia.
Per compiere questa missione che è affidata alla Chiesa che vive a Cecina, occorre conoscere meglio Gesù. Proponiamo pertanto di leggere e meditare personalmente, nelle famiglie, nei gruppi e comunitariamente il vangelo secondo Marco per comprendere le ragioni profonde della nostra fede e del nostro vivere da cristiani nella piena fedeltà al Battesimo. L’Eucaristia, ogni domenica, sia per tutti i battezzati il punto necessario di riferimento per crescere nella fede, nella fraternità, nella condivisione di gioie e difficoltà e nella testimonianza.

Ringraziamo tutti coloro che in vari modi servono la comunità parrocchiale e la gente che vive in questo territorio. Agli anziani e agli ammalati continuiamo a chiedere di sostenere la vita della parrocchia con la loro preghiera.
In questo “Anno Sacerdotale” chiediamo a tutti di essere particolarmente vicini aii sacerdoti che servono la nostra parrocchia e a tutti i sacerdoti con la preghiera, la vicinanza, la collaborazione
A Maria Santissima, ai santi Giuseppe e Leopoldo affidiamo il nostro cammino in questo nuovo anno pastorale perché sia vero cammino di fedeltà a Gesù Cristo, dii testimonianza e di santità.

Don Osvaldo e l’EPAP

Cecina, 1 settembre 2009
Verifica dell’Anno Pastorale 2008-2009


TAPPA del piano pastorale
Evangelizzazione

DECIMO ANNO: “LA PAROLA DI DIO AIUTA A TESTIMONIARE LA FEDE”


Con il decimo anno del nostro cammino pastorale verso una “Nuova immagine di parrocchia” ci eravamo proposti quest’obiettivo:


La gente che vive nel territorio della Parrocchia del Duomo di Cecina e tutte le persone impegnate nei vari settori pastorali, con appropriate proposte pastorali e formative, sono state aiutate a trovare, con l’aiuto dell’insegnamento di San Paolo, la forza per testimoniare la fede con coerenti e coraggiose scelte di vita cristiana.

CONSIDERAZIONI GENERALI SULL’ANNO
Le iniziative programmate nell’anno pastorale sono state pensate e vissute come aiuto nel cammino di crescita nella fede e di coerente testimonianza. Il tema della Parola di Dio come aiuto per la testimonianza è stato sviluppato nei vari momenti dell’anno pastorale, è apparso negli slogan, nella lettera, nelle attività formative e di catechesi a tutti i livelli.
L’ordinario cammino pastorale della parrocchia ha cercato si sensibilizzare la gente a confrontarsi continuamente con la Parola di Dio, con il proposito e l’impegno di far crescere la fraternità, e la consapevolezza di essere a servizio di tutti nella realtà della parrocchia e della Città.
I momenti pastorali rivolti a tutti
I sei momenti intorno ai quali ruota l’anno pastorale sono stati vissuti guardando alla realtà della nostra gente, tenendo presente la meta e cercando di suscitare atteggiamenti e scelte sempre più coerenti con la parola di Dio e la vita cristiana.
In molti hanno partecipato alle varie iniziative pastorali programmate anche se non tutta la gente che vive nel territorio della parrocchia accoglie le proposte che facciamo. Continuiamo però a notare una costante attenzione verso quanto la parrocchia propone.
I piccoli gruppi
Anche quest’anno i partecipanti ai Piccoli Gruppi hanno definito positiva l’esperienza vissuta e il clima di fraternità creatosi nei gruppi. I gruppi sono un po’ diminuiti di numero ma cresce al loro interno la fraternità e il desiderio di incontrarsi.
I gruppi si sono incontrati tutti i mesi da ottobre a maggio ed hanno riflettuto sui temi proposti per confrontare i fatti della vita con la Parola di Dio. Resta però difficile applicare la Parola di Dio ascoltata alla vita e alla testimonianza.
Testo guida per la riflessione è stato la prima lettera di San Paolo ai Corinzi, testo proposto dalla Diocesi nell’anno paolino. Si chiede nuovamente più formazione biblica e metodologica per gli animatori.
Verifica dei servizi pastorali e delle strutture di partecipazione
Nei settori pastorali della famiglia, della catechesi, liturgia, carità e dei ministeri si è cercato di seguire gli obiettivi proposti nel programma. Per quanto riguarda la catechesi ai ragazzi ed ai preadolescenti abbiamo continuato a chiedere un maggior coinvolgimento dei genitori nel percorso di fede insieme ai figli.
La Caritas ha mantenuto l’impegno dell’incontro mensile, sempre introdotto da un momento formativo. Gli operatori del “Centro di Ascolto” hanno lavorato con disponibilità e competenza ed hanno bisogno di ulteriori momenti formativi per comprendere meglio il servizio che svolgono a nome di tutta la Comunità.
Il Consiglio Pastorale ha proseguito nel suo servizio. Si sono avuti due incontri di formazione a febbraio ma è necessaria un’ulteriore formazione per acquisire la consapevolezza del proprio ruolo di riflessione, di studio e di proposta
L’Equipe per l’animazione pastorale, le Equipe di Zona, i messaggeri hanno bisogno di trovare persone nuove e motivate che si impegnino in questi settori con entusiasmo. Hanno soprattutto bisogno di riflettere nuovamente ed approfonditamente sulle motivazioni vere del servizio che svolgono per continuare ad essere consapevoli e attivi animatori della fase pastorale di evangelizzazione che abbiamo iniziato senza dimenticare che il nostro obiettivo è di rivolgersi sempre a tutti, di convocare sempre tutti cercando di portare a tutti la nostra testimonianza cristiana con coerenza e impegno.
La nuova chiesa
La grande struttura parrocchiale sta diventando, con l’impegno di tutti, centro e punto di riferimento per molte iniziative pastorali, aggregative, formative e di preghiera, soprattutto per le famiglie e per ragazzi e giovani.
Grazie anche alla presenza della Comunità Shalom e con l’impegno di tante persone continueremo a fare del nuovo centro pastorale un punto di riferimento per tutta la parrocchia e per la Città.

In prospettiva per il nuovo anno pastorale
Tenendo conto di tutto questo iniziamo il nuovo anno pastorale chiedendo agli operatori pastorali impegnati nei vari settori, alle Zone, ai Piccoli gruppi, alle associazioni e gruppi ecclesiali e a tutte le famiglie che formano la grande famiglia parrocchiale di proseguire nel cammino iniziato e di trovare forza nel continuo nutrimento della Parola di Dio per portare sempre e a tutti la forza della fede e concreti segni di speranza.

In questo nuovo anno pastorale, undicesimo del percorso verso una “Nuova Immagine di Parrocchia”, vogliamo ripartire con rinnovato impegno ed entusiasmo mettendoci alla scuola di Gesù e del Vangelo per conoscerlo, per fare nostri i suoi sentimenti e i suoi atteggiamenti e soprattutto per capire la missione che il Signore affida oggi alla nostra comunità e a ciascun battezzato. In questa nuova tappa del nostro cammino di crescita nella fede e nella testimonianza saremo aiutati dalla lettura comunitaria e personale dal vangelo secondo Marco.
Con l’impegno di tutti e per il bene di tutti proseguiamo questo cammino con la certezza che la Parola di Dio, i sacramenti e la preghiera, ci danno la forza e la gioia per manifestare a tutti la nostra fede ed essere sempre più Chiesa di persone, comunità di fratelli.
Preghiera per l’anno pastorale

Padre Santo, ricco di misericordia,
ti chiediamo di illuminare la nostra mente
e il nostro cuore con la tua grazia
e di sostenerci nel nostro cammino.

Gesù Signore e Salvatore,
nato dalla Vergine Maria, crocifisso e risorto:
nutrici di te, Parola e Pane di vita eterna,
rendici tuoi coraggiosi testimoni
nelle nostre famiglie, nella comunità parrocchiale,
nella nostra Città e nel mondo.

Spirito Santo, dono di Amore,
aiuta ciascuno di noi
a crescere nella fede per portare a tutti gioia, pace, speranza.
Illuminaci e, in questo anno sacerdotale,
illumina i nostri sacerdoti con i tuoi doni,
perché possiamo essere Chiesa santa
che cammina nella verità, nella libertà,
nel servizio e nella fraternità.

O Dio, Uno e Trino,
per intercessione di Maria Santissima
e dei Santi Giuseppe e Leopoldo,
fa che questa nostra parrocchia
nutrita dal vangelo
ti riconosca presente nel suo cammino
per testimoniare e donare a tutti la certezza
della tua presenza e del tuo amore.

Amen











II TAPPA DEL PIANO PASTORALE PARROCCHIALE
(2005-2012)


EVANGELIZZAZIONE


2005 – 2006 7° Anno SETTIMANA DI FRATERNITÀ.

Inizio della II TAPPA del piano pastorale. LA BIBBIA IN OGNI CASA

2006 – 2007 8° Anno LA BIBBIA É PAROLA DI DIO E FONDAMENTO DELLA FEDE

2007 – 2008 9° Anno LA BIBBIA NUTRIMENTO DELLA FEDE

2008 – 2009 10° Anno LA BIBBIA AIUTA A TESTIMONIARE LA FEDE

2009 – 2010 11° Anno GESÙ CRISTO CENTRO DELLA NOSTRA FEDE

2010 –2011 12° Anno GESÙ CRISTO UNICO SALVATORE




OBIETTIVO da raggiungere con questa II TAPPA del cammino pastorale

La Chiesa che vive a Cecina,
comunità di fratelli nutrita dalla Parola di Dio,
comprende che Gesù Cristo
é il centro della sua vita
e sostegno al suo cammino di fede.









ANNO PASTORALE 2009-2010


META GENERALE DELL’ANNO (obiettivo)


I battezzati e tutta la gente che vive nel territorio della Parrocchia del Duomo di Cecina, con varie proposte e iniziative pastorali, sono stati sensibilizzati a vedere in Gesù Cristo il centro della fede e ad assumere uno stile di vita sempre più orientato a lui e al suo insegnamento.



ESPLICITAZIONI della meta generale dell’anno

• Con “battezzati e tutta la gente” ci riferiamo a tutte le persone che stanno compiendo un cammino di fede e si impegnano nei vari ambiti pastorali ma anche a tutti coloro che non hanno fatto una chiara scelta di fede e a chi è indifferente o contrario alla vita cristiana.
• Con “varie proposte e iniziative pastorali”, intendiamo tutte le iniziative programmate nel corso dell’anno pastorale e che sono sempre rivolte e aperte a tutti.
• Con “Gesù Cristo centro della nostra fede”, vogliamo indicare Gesù e il Vangelo come punto di riferimento per tutti e trovare in lui la forza per vivere la fede.
• Con “stile di vita” .intendiamo il comportamento coerente del cristiano nel vivere i valori del Vangelo, ricordando Paolo VI che diceva che oggi la gente più che di maestri ha bisogno di testimoni.


MOTIVAZIONI DELLA META

1. In tanta gente e anche fra i battezzati non sempre è chiaro quello che riguarda Gesù, la sua vita, il suo insegnamento e molti non riescono a credere fermamente in Lui. C’è il desiderio di conoscere meglio Gesù per poter vivere con più convinzione il suo insegnamento.

2. “Gesù disse loro: voi chi dite che io sia? Rispose Simon Pietro: Tu sei il cristo, il Figlio del Dio vivente” Mt. 16, 15.16)

3. Conoscere Gesù attraverso il vangelo e vivere secondo il suo insegnamento







1° livello pastorale: PER TUTTA LA GENTE (moltitudini)


1° MOMENTO
Settembre-Ottobre


INIZIO DELL’ANNO PASTORALE - MADONNA DEL ROSARIO
Tema
“MARIA CI INSEGNA AD ASCOLTARE GESU’”

Meta (Obiettivo)


La gente della parrocchia, tutte le persone impegnate nei vari settori pastorali e i piccoli gruppi iniziano l’anno pastorale guardando a Maria, la Madre di Gesù, a da lei sono incoraggiati ad ascoltare Gesù per conoscerlo meglio e fare ciò che lui insegna.
Motivazioni dell’obiettivo

1 Pensiamo di sapere tutto di Gesù ma spesso restiamo sconcertati davanti a teorie, libri, dibattiti televisivi che negano la sua esistenza o la sua divinità. Abbiamo bisogno di ascoltare il vangelo per conoscere meglio Gesù e vivere secondo il suo insegnamento.
2 A Cana Maria ha detto di fare quello che Gesù ci dice: (cfr. Gv. 2,5)
3 Iniziare a leggere personalmente, nei gruppi o in famiglia il vangelo secondo Marco.
Slogan

ASCOLTARE IL VANGELO PER CONOSCERE GESU’
Gesto

Portare il libro del vangelo secondo Marco a tutte le famiglie

COSA fare CHI lo fa DOVE si fa QUANDO si fa
Tre incontri di Formazione per operatori pastorali,animatori dei piccoli gruppi e referenti zone EPAP.
Esperto Nel Salone Parrocchiale 23, 24 settembre

Preparazione e consegna della lettera
E del libretto del vangelo Equipe di redaz.
Messaggeri
Zone A tutte le famiglie

Prima quindicina di Settembre

Festa della M. del Rosario
• Messa e processione
• Festa in piazza ECZ e tutte le
Zone per le strade
in piazza Domenica
11 ottobre

Inizio anno Catechistico Catechisti Duomo
ore 11,30 Domenica 11 ottobre


2° MOMENTO
Novembre-Dicembre
AVVENTO-NATALE
Tema
“ACCOGLIAMO GESU’ VERO UOMO E VERO DIO”

Meta (Obiettivo)


Con le iniziative dell’Avvento e del Natale la gente di Cecina è stata invitata ad accogliere Gesù vero uomo e vero Dio e a testimoniare la fede in lui vivendo i giorni di festa con sobrietà e nella condivisione di beni e di tempo.



Motivazioni dell’obiettivo

1. Molti pensano il Natale come una favola o un mito e lo vivono solo come momento di festa consumistica. I battezzati sentono la necessità di accogliere Gesù e il suo vangelo nella fede e di testimoniare a tutti con la vita che lui è veramente il Figlio di Dio che si è fatto uomo per salvare tutti.

2. “Conoscete infatti la grazia del Signore nostro Gesù Cristo: da ricco che era, si è fatto povero per voi, perché voi diventaste ricchi per mezzo della sua povertà” (2 Cor. 8, 9 )

3. Natale di sobrietà e condivisione secondo lo stile del vangelo
Slogan

NATALE: ACCOGLIAMO GESU’ E IL SUO VANGELO
Gesto

Ogni Zona prepara una preghiera da mettere accanto al proprio presepe e da mettere accanto al presepe in Duomo e alla Santa Famiglia

COSA fare


CHI lo fa DOVE si fa QUANDO si fa


Preparazione della lettera, dello slogan e programma Equipe di Redazione, Comunicazione e Segreteria Entro il 13/11
Consegna della lettera ECZ e Messaggeri Nelle case Entro il 25/11
Presepi nelle Zone Le Zone Nelle Zone Dal 10/12
Novena di Natale Sacerdoti ed
Equipe di liturgia In Chiesa Dal 15/12

3° MOMENTO
Gennaio-Febbraio

FESTA DELLE FAMIGLIE


Tema: “ACCOGLIERE GESU’ NELLE FAMIGLIE”

Meta (obiettivo)

Le famiglie e tutta la gente della parrocchia sono state invitate a fare spazio a Gesù per acquisire uno stile di vita sempre più coerente con il vangelo e capace di testimoniare il vero amore.

Motivazioni dell’obiettivo

1. Lo stile di vita imposto dalla cultura odierna esalta l’egoismo che disgrega le famiglie e la società. Le famiglie cristiane sentono il bisogno di avere in Gesù un punto di riferimento sicuro per superare gli egoismi e vivere il vero amore..

2. ” Se osserverete i miei comandamenti rimarrete nel mio amore..questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena” (Gv. 15, 10-11)

3. Leggere il vangelo e pregare in famiglia
Slogan

NELLA TUA FAMIGLIA C’E’ POSTO PER GESU’ ?
Gesto
Cartoncino a tutte le famiglie con intenzioni di preghiera per la famiglia


COSA fare



CHI lo fa DOVE si fa


QUANDO si fa



Preparazione della lettera Equipe di redazione Entro il 10/01
Consegna della lettera Messaggeri Nelle Zone Entro il 25/01
Giornata per la vita Gruppo delle famiglie giovani e giovani sposi In Duomo 07/02
Festa della famiglia e celebrazione degli anniversari di matrimonio Gruppo famiglie Chiesa Santa Famiglia 14/02


4° MOMENTO
Marzo - Aprile

SAN GIUSEPPE - QUARESIMA - PASQUA
Tema

GESU’ CROCIFISSO E RISORTO, CENTRO DELLA NOSTRA FEDE
Meta (obiettivo)

La festa del Patrono e le grandi celebrazioni della Quaresima e Pasqua sono state occasione per sensibilizzare la gente della parrocchia a comprendere meglio che Gesù è il segno centrale della nostra fede e a trovare il coraggio e la gioia per vivere con lui e per lui e a rendergli testimonianza con l’esempio della vita.
Motivazioni dell’obiettivo

1. Viviamo la nostra fede ancora in modo intimistico e personale e quasi ci vergogniamo a manifestarla pubblicamente. Sentiamo il bisogno di superare le paure per dire a tutti con le parole e con la vita la nostra fede in Gesù..
2 Gesù risorto dice“Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati” (Lc. 24, 46-47)
3 Il crocifisso o un’immagine di Gesù in tutte le nostre case
Slogan
GESÙ CROCIFISSO E RISORTO: SEMPRE CON NOI
Gesto


Olivo benedetto agli ammalati e anziani

COSA fare CHI lo fa DOVE si fa QUANDO si fa
Preparazione della lettera e slogan Equipe di Redazione di Comunic. Segreteria Entro il 1/02
Consegna lettera ECZ e Messaggeri Nelle case Entro il 10/02
Festa di San Giuseppe Don Osvaldo Palazzetto dei congressi Mercoledì 19/03
Portare l’olivo agli anziani e ammalati. ECZ e Messaggeri Nelle case Entro il 31/03
Settimana Santa Sacerdoti e g. liturgico In chiesa
Dal 28/03 al 04/04
Processione Venerdì Santo Le Zone Per le strade del Centro 02/04

5° MOMENTO
Maggio
MESE MARIANO

Tema
“MARIA CI CONDUCE A GESU’ ”
Meta (obiettivo)


Gli incontri di preghiera del mese mariano hanno sensibilizzato la gente della parrocchia a lasciarsi condurre da Maria a Gesù, centro della nostra fede, per accoglierlo, accogliere il suo insegnamento e vivere in un modo nuovo.

Motivazioni dell’obiettivo

1. La gente partecipa volentieri agli incontri di preghiera del Maggio. C’è l’esigenza di dare più contenuto cristologico a questi incontri per far comprendere che Maria conduce a Gesù e insegna ad essergli fedeli.
2. “Beata colei che ha creduto nell’adempimento delle parole del Signore”.
(Lc. 1,45)
3. Orientare le scelte della vita al Vangelo
Slogan

CON MARIA A GESU’
Gesto

Un simbolo preparato da ogni Zona da mettere davanti all’immagine della Madonna e da portare poi alla fiaccolata

COSA fare CHI lo fa DOVE si fa QUANDO si fa
Preparazione della lettera, dello slogan. EEquipe di Redazione, di Comunicazione e Segreteria. Entro il 15/04


Consegna della lettera e del calendario per gli incontri nelle Zone ECZ e Messaggeri Nelle case Entro il 24/04
Incontri nelle zone ECZ e Messaggeri Nelle Zone Vedi calendario pastorale
.
Fiaccolata Don Osvaldo e Zone
Dal Duomo al Ponte Lunedì 31/05


6° MOMENTO
Giugno

FESTA COMUNITARIA E CONCLUSIONE DELL’ANNO PASTORALE

Tema
“GESU’ CENTRO DELLA NOSTRA FEDE”

Meta (obiettivo)


La gente della Parrocchia e tutte le persone impegnate nei vari settori pastorali concludono l’anno guardando insieme a Gesù, centro e sorgente della fede e sono stimolate ad essere unite in vera fraternità e a camminare con uno stile di vita che sia coerente col vangelo.
Motivazioni dell’Obiettivo

1. Diamo ancora a tanta gente l’impressione di vivere la fede cristiana in modo individualistico e staccato dalla realtà della vita. Il vangelo ci stimola ad essere più uniti e più solidali con tutti.

2. Gesù ha detto: “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” (Gv. 13, 35)

3. Comunione, fraternità, solidarietà

Slogan

INSIEME NEL NOME DI GESU’
Gesto
Piccolo dono alle persone anziane o ammalate

COSA fare CHI lo fa DOVE si fa QUANDO si fa
Preparazione della lettera e dello slogan.
Invito per anziani e ammalati Equipe di Redazione, di Comunicazione e Segreteria Entro il 12/05


Consegna della lettera e dell’invito alla festa Messaggeri Nelle case Entro il 25/05
Festa comunitaria Sacerdoti, Zone, Caritas, Consiglio pastorale Chiesa Santa Famiglia Domenica 27/06
Verifica Pastorale di fine anno EPAP, ECZ, Piccoli gruppi, Caritas,
Consiglio Pastorale Saletta canonica o sala Santa Famiglia Dal 7 al 28 giugno

2° livello pastorale - PICCOLI GRUPPI


Tema
“CONOSCERE GESU’ VERO DIO E VERO UOMO
PER RENDERGLI TESTIMONIANZA”

Meta (obiettivo)



Le persone che formano i piccoli gruppi hanno proseguito ad incontrarsi nelle case e, confrontando i fatti della vita con il vangelo, sono cresciute.nella consapevolezza che conoscere meglio Gesù impegna e aiuta a rendergli testimonianza vivendo in vera fraternità nei gruppi e con tutti.

Motivazioni dell’obiettivo

1. Le persone che partecipano ai piccoli gruppi nelle case ritengono positivo il cammino compiuto e sentono la necessità di conoscere meglio Gesù e il vangelo per vivere secondo il suo insegnamento.

2. “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri”. (Gv. 13, 35)

3. Crescere nell’amore fraterno e nel servizio.

Cosa fare

1) Animatori, coordinatori, segretari dei piccoli gruppi partecipano agli incontri formativi programmati per loro. (Vedi calendario pastorale)
2) Nella casa che ospita il piccolo gruppo preparare sempre l’accoglienza: esporre l’icona, accendere la lampada, esporre il libro della Bibbia.
3) Ogni persona che partecipa all’incontro con il gruppo porta la sua Bibbia.
4) Invitare persone nuove, residenti nella propria Zona pastorale, a partecipare ai piccoli gruppi.
5) Riflessioni, proposte o iniziative significative dei singoli gruppi possono essere scritte in chiesa o comunicate alla redazione della Lettera “Buone Notizie” perché siano conosciute e condivise da tutti.
6) Negli incontri dei gruppi, che si tengono normalmente la terza settimana del mese (come risulta dal calendario pastorale), è importante seguire il tema di riflessione e il brano della Parola di Dio che è stato preparato per tutti per sottolineare che il cammino di fede è cammino di comunione.
7) Il testo biblico dal quale partiamo quest’anno per la nostra riflessione è il vangelo secondo Marco
8) Le persone che partecipano al gruppo, singolarmente o insieme, cercano di compiere gesti concreti di fraternità e solidarietà nella loro Zona o altrove per attuare la Parola ascoltata.
9) I partecipanti ai piccoli gruppi collaborano alla preparazione della festa comunitaria a fine anno pastorale ed invitano altri a partecipare

3° livello pastorale: PASTORALE DELLA FAMIGLIA

Tema
“GESU’ CENTRO DELLA VITA FAMILIARE”

Meta (Obiettivo):

LE FAMIGLIE CHE OSPITANO I PICCOLI GRUPPI E I GRUPPI DI SPIRITUALITÀ FAMILIARE E TUTTE LE FAMIGLIE SONO STATE SENSIBILIZZATE A METTERE GESÙ AL CENTRO DELLA LORO VITA PER VIVERE SECONDO IL SUO INSEGNAMENTO.

Motivazioni dell’obiettivo

1) Le difficoltà che tante famiglie incontrano nel nostro contesto sociale sono evidenti. Le famiglie cristiane sentono la necessità di conoscere meglio Gesù per portare la speranza del Vangelo a tutte le famiglie e nella vita sociale.
2) “La famiglia deve essere il soggetto centrale della vita ecclesiale, grembo vitale di educazione alla fede e cellula fondante e ineguagliabile della vita sociale.
(Documento dopo il Convegno di Verona, n.12)
3) Leggere il vangelo in famiglia

Cosa fare :
1) Partecipare ai momenti di formazione per gli Operatori Pastorali, e alla giornata parrocchiale di spiritualità secondo il programma.
2) Incontro mensile per i tre gruppi di famiglie secondo il calendari stabilito da ogni gruppo: Incontri sempre aperti alle altre famiglie
3) Partecipare ai piccoli gruppi nelle case.
4) A febbraio incontro formativo con i genitori che hanno battezzato i figli nell’anno precedente e con i genitori dei bambini della Scuola Materna parrocchiale


4° livello pastorale: PASTORALE DI SETTORE: GIOVANI

Tema GESU’ INSEGNA FIDUCIA E SPERANZA

Meta ( Obiettivo):

I gruppi di giovani, guardando a Gesù, sono stati stimolati a confrontare la realtà giovanile con il vangelo per trovare la forza nella fede ed essere portatori di speranza a tutti i giovani della Città e del territorio.
MOTIVAZIONI dell’ obiettivo

1) Il settore dei giovani è un campo che desta molte preoccupazioni. Alcune iniziative proposte in questi anni non hanno avuto successo ma c’è la necessità di stimolare il coraggio per una nuova progettualità per dare fiducia e speranza.
2) “Ognuno di voi abbia il coraggio di promettere allo Spirito Santo di portare un giovane a Gesù Cristo nel modo che ritiene migliore, sapendo rendere conto della speranza che è in lui, con dolcezza” (Messaggio del papa ai giovani per la GMG di Sydney).
3). Fiducia e speranza
Cosa fare:
1) Preparare proposte formative per i gruppi parrocchiali di adolescenti e giovani in linea con le proposte della Chiesa italiana e della Diocesi e in preparazione alla GMG di Madrid.
2) Coordinare con le altre parrocchie alcune iniziative rivolte ad adolescenti e giovani.
3) Invitare i gruppi giovanili e i giovani-adulti della parrocchia ad incontrarsi intorno al Vangelo
5° livello pastorale: - SERVIZI PASTORALI

CATECHESI

Bambini e ragazzi

Tema

“GENITORI E FIGLI INCONTRANO GESU’ NEL VANGELO”

Meta (Obiettivo):

Il percorso catechistico dell’iniziazione cristiana dei bambini e dei ragazzi è stato l’occasione perché anche le famiglie, accompagnando il cammino di fede dei propri figli, si sono potute avvicinare a Gesù attraverso il vangelo e sono state incoraggiate a trovare in lui la forza per la propria vita e per le scelte personali e familiari.


Motivazioni dell’obiettivo

1. Un buon numero di genitori segue con impegno e dedizione il cammino di crescita nella fede dei figli, ma ci sono ancora tante famiglie che non si interessano molto del cammino di fede dei propri figli e considerano il catechismo un percorso tradizionale che riguarda solo i ragazzi e che è finalizzato solo ai Sacramenti e alla festa.

2. Gesù ha detto:“Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio“ (Mt. 10, 14)

3. Suscitare il desiderio di conoscere meglio Gesù e il vangelo


Cosa fare

1. Continuare i percorsi formativi dei catechisti e gli incontri mensili di verifica e di aggiornamento
2. Stimolare il gruppo dei catechisti ad avvicinare le famiglie dei bambini e dei ragazzi nelle loro realtà concrete ed illuminarle con la testimonianza di fede.
3. Proporre alle famiglie degli incontri di formazione per conoscere meglio Gesù e il Vangelo e per sostenere la loro fede.
4. Proporre ai genitori dei ragazzi iscritti al catechismo degli incontri di condivisione e di festa insieme ai figli.
5. Invogliare le famiglie a partecipare ad alcuni incontri “speciali” di catechismo insieme ai figli.
6. Stimolare i sacerdoti, il gruppo liturgico ed i catechisti ad animare la Messa dei Bambini in modo gioioso e partecipativo.
7. Cogliere l’occasione della celebrazione della festa del Perdono e della Prima Comunione per aiutare i genitori a vivere un importante esperienza di vita cristiana e di crescita nella fede.



Preadolescenti e giovanissimi

Tema
GESU’ DICE: “VOI SIETE MIEI AMICI”
Meta (Obiettivo)


La catechesi in preparazione alla Cresima e gli incontri per preadolescenti e giovanissimi hanno stimolato oltre ai ragazzi anche le famiglie ad un cammino di fede, fondato sulla conoscenza di Gesù e del Vangelo, orientato a scelte di vita cristiana, proponendo attività che hanno impegnato i gruppi a compiere gesti di accoglienza e condivisione.

Motivazioni dell’obiettivo
1) Permane in molti adolescenti e famiglie la convinzione che la Cresima è la fine dell’impegno formativo e si dimentica che proprio in questa fase della vita i ragazzi hanno bisogno di particolare aiuto e di sicuri punti di riferimento.
2) Gesù ha detto: “Voi siete miei amici se farete quello che io vi comando ” (Gv. 15, 14)
3) Creare entusiasmo e voglia di partecipare nei ragazzi e nelle famiglie

Cosa fare

1)Affiancare ai ragazzi alcuni giovani educatori che siano modello e punto di riferimento.
2)Incontri periodici con i genitori dei ragazzi che si preparano alla Cresima secondo il calendario consegnato all’inizio dell’anno.
3)Proporre ad adolescenti e giovanissimi il cammino formativo dell’Azione Cattolica e favorire la partecipazione ai campo-Scuola estivi.
4)Far conoscere meglio ai ragazzi, ai giovanissimi, alle famiglie e alla gente della parrocchia le attività formative e ricreative proposte dalla parrocchia
5)Invitare a partecipare al “GREST” a fine anno scolastico e a collaborare alla preparazione della festa comunitaria di fine anno pastorale.
Giovani e Adulti

Tema
“NON DI SOLO PANE VIVE L’UOMO”
Meta (Obiettivo):

Giovani e adulti sono stati stimolati a nutrirsi del Vangelo per saper testimoniare a tutti la propria fede, a trovare tempo e luoghi per fare esperienza di comunione e ad impegnarsi, nel cammino che la parrocchia sta compiendo, in forme di servizio e di volontariato per trovare e donare gioia e speranza.
Motivazioni dell’obiettivo
1) Molti giovani e adulti pur partecipando alla Messa festiva restano isolati dal cammino della parrocchia e tendono a vivere la fede in modo intimistico; altri tendono a chiudersi in gruppi. Spesso manca il coraggio di manifestare coerentemente la propria fede in Gesù.
2) Gesù ha detto: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”
(Mt. 4, 4).
3) Compiere scelte di vita coerenti con il vangelo.
Cosa fare
1)Partecipare agli incontri formativi programmati, alla scuola della Parola di Dio e alla giornata parrocchiale di spiritualità.
2)Itinerario catecumenale a giovani e adulti che chiedono la Cresima.
3)Veglia itinerante del Giovedì Santo con invito rivolto a tutti i giovani, non solo ai gruppi.
4)Invitare a dare un po’ del proprio tempo in forme di ministerialità e servizio nella parrocchia e della gente della Città ( Zone, catechesi, animazione per ragazzi e giovani, liturgia, canto, volontariato...)
5° livello pastorale: - SERVIZI PASTORALI

LITURGIA
Tema
“ASCOLTARE GESU’ PER ANNUNCIARLO E SERVIRLO”

Meta (Obiettivo)

Le persone impegnate nei vari settori della Liturgia (ministri straordinari della Comunione, lettori, canto, pulizia e decoro della chiesa) sono state particolarmente invitate, durante questo anno pastorale, a meditare il vangelo per crescere nella fede e nella testimonianza.

Motivazioni dell’obiettivo

1. La nostra comunità e gli operatori pastorali nel settore liturgico hanno bisogno di accostarsi con più impegno al vangelo per nutrirsi spiritualmente e servire più consapevolmente la comunità.
2. “Maria di Magdala andò subito ad annunziare: Ho visto il Signore, e anche ciò che le aveva detto” . (Gv. 20, 18)
3. Partecipazione ed animazione gioiosa alla liturgia

Cosa fare
1. Partecipare ai momenti di formazione per gli Operatori Pastorali e alla giornata parrocchiale di spiritualità secondo il programma.
2 Preparare con cura le celebrazioni, curare l’accoglienza, scegliere canti adatti all’assemblea perché sia più coinvolta.
3. Le omelie, le preghiere dei fedeli e gli incontri comunitari di preghiera abbiano sempre più al centro la Gesù e il vangelo secondo il tema annuale.
4 I gruppi di preghiera siano aiutati a compiere un serio cammino di formazione liturgica.

ANIMAZIONE DELLA CARITÀ

Tema

“GESU’ MODELLO DI AMORE E DI SERVIZIO”

Meta (Obiettivo)

Gli animatori Caritas durante questo anno pastorale, insieme ai volontari e a tutti gli Operatori Pastorali, sono stati invitati a trovare in Gesù il modello per il loro servizio e a sensibilizzare la gente che vive nel territorio della parrocchia a scoprire che la il vangelo aiuta ad essere più attenti alle necessità dei fratelli

Motivazioni dell’obiettivo

1 Gli animatori Caritas e i vari gruppi di operatori e volontari hanno bisogno di fondare il loro servizio di amore gratuito sul vangelo e di motivarlo come scelta di fede
2 “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date” (Mc. 10, 8)
3 Gratuità e disponibilità nel servire il prossimo.

Cosa fare
1 Partecipare agli incontri di formazione, all’Assemblea e alla giornata parrocchiale di spiritualità.
2 Per la Caritas incontro mensile di formazione e di studio della realtà per aiutare tutti ad essere attenti alle necessità dei fratelli
3 Sostenere l’inizio dell’attività del Centro di ascolto e dei volontari che vi operano
4 Sensibilizzare la gente della parrocchia e della Città sui temi della carità
5 Favorire l’incontro ed il coordinamento fra i vari gruppi di volontariato del settore caritativo.
6° livello pastorale: - PASTORALE MINISTERIALE

Tema

“GESU’ AIUTA A CRESCERE NELLA COMUNIONE E NEL SERVIZIO”

Meta (Obiettivo)

Le persone che esercitano uno specifico servizio pastorale: catechisti,
ministri straordinari della Comunione, animatori dei piccoli gruppi, gruppi di preghiera, sono stati aiutati a crescere nella consapevolezza che la loro ministerialità e i loro doni scaturiscono dalla fede, si nutrono del vangelo e sono a servizio della comunione dentro la parrocchia e verso tutta la gente di Cecina.

Motivazioni dell’obiettivo

1) Non tutti gli operatori pastorali e gli aderenti ai gruppi hanno ben chiare le motivazioni di fede del proprio operare nella Comunità e si tende ancora a fare in modo individuale e non secondo il progetto della parrocchia. Occorre imparare da Gesù a vivere la vera comunione e il servizio.
2) Gesù ha detto: “ Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero
miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” (Gv. 8, 31)
3) Crescere nella comunione e nel servizio

Cosa fare

1. Catechisti, ministri straordinari della Comunione, animatori dei Piccoli Gruppi, persone che esercitano altri ministeri e membri dei gruppi ecclesiali presenti in parrocchia partecipano agli incontri di formazione con tutti gli operatori pastorali e ad incontri specifici di formazione per settore.
2. Programmare incontri di formazione per i lettori della Parola di Dio e per i ministri straordinari della Comunione.
3. Incrementare il gruppo di famiglie che accompagna i fidanzati verso il Matrimonio.
4. Formare persone che si pongano a servizio dei genitori per accompagnarli verso il Battesimo dei figli secondo le indicazioni date dal Vescovo dopo la Visita Pastorale.
5. Accompagnare giovani e adulti nell’itinerario di catechesi verso la Cresima ed iniziare a formare persone per l’accompagnamento dei catecumeni verso il Battesimo.
6. Essere accanto ai gruppi ecclesiali perché si sentano parte viva della parrocchia.
7. Sostenere gli animatori dei piccoli gruppi con una specifica formazione biblica.

7° livello pastorale: STRUTTURE DI PARTECIPAZIONE


CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (CPP)


Meta (Obiettivo)


I componenti del Consiglio Pastorale, con appropriati momenti formativi, hanno approfondito la conoscenza del progetto pastorale della parrocchia; sono stati aiutati a comprendere meglio il loro ruolo di progettazione pastorale, di sostegno al cammino di fede e di testimonianza di tutta la comunità parrocchiale e ad acquisire maggiore consapevolezza che il Consiglio Pastorale è strumento di partecipazione e di rispettoso confronto per far crescere la comunione al suo interno e nella comunità parrocchiale.



Motivazioni dell’ obiettivo

1. I componenti del CP non sono ancora pienamente consapevoli del loro ruolo attivo e laicale all’interno della parrocchia. Molti sentono il bisogno di comprendere meglio il significato del servizio che sono chiamati a svolgere per riflettere sulla realtà della parrocchia, della Chiesa e del mondo oggi e per offrire alla Comunità proposte operative che siano fedeli a Gesù Cristo e al suo vangelo.

2. Prima della sua passione Gesù ha pregato il Padre dicendo.“Padre, tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato”. (Gv. 17, 21 )

3. Lavorare insieme con rispetto reciproco e corresponsabilità.


Cosa fare

1. Partecipare agli incontri programmati per il CP come risulta dal calendario pastorale e partecipare al lavoro con il proprio gruppo o commissione.
2. Partecipare agli incontri formativi per i componenti del CP per comprendere meglio il loro ruolo di specifico servizio nella Comunità parrocchiale.
3. Partecipare agli incontri di formazione proposti a tutti, alla giornata parrocchiale di spiritualità, alla scuola della parola di Dio.
4. Impegnarsi a conoscere concretamente la realtà pastorale che ogni componente del CP rappresenta per essere i portavoce della propria “base” e non rappresentare solo se stessi
5. Avviare, se possibile, un dialogo con i Consigli pastorali delle altre parrocchie di Cecina e del Vicariato.



8° livello pastorale: STRUTTURE DI ELABORAZIONE

EQUIPE PER L’ANIMAZIONE PASTORALE (EPAP)

Meta (Obiettivo)


L’EPAP è stata ricostituita ed ha approfondito la conoscenza, la spiritualità e la metodologia NIP per comprendere il proprio ruolo alla luce del vangelo e del magistero della Chiesa ed ha accompagnato e sostenuto l’attività delle Zone, e dei “Piccoli gruppi”.

Motivazioni dell’obiettivo

1) L’EPAP, che in questi anni è stato il cardine del rinnovamento pastorale, ha bisogno di trovare persone nuove che si rendano disponibili a studiare il metodo della nuova immagine di parrocchia a studiare la realtà del territorio della parrocchia e ad operare col Consiglio Pastorale per l’animazione pastorale e la programmazione.
2) “Non si mette vino nuovo in otri vecchi….ma si versa vino nuovo in otri nuovi”(Mt. 9, 17)
3) Disponibilità a lasciarsi rinnovare dal vangelo per servire la Comunità
Cosa fare
1) Trovare persone disponibili ad impegnarsi in questo importante servizio pastorale
2) Preparare gli incontri di formazione specifici di questa tappa.per tutte le Zone e per i piccoli gruppi
3) Con l’aiuto di qualche esperto avviare un lavoro di nuova analisi della realtà parrocchiale nel contesto sociale e culturale odierno
4) Incontrarsi periodicamente per crescere nella spiritualità e nel metodo.
5) Far conoscere meglio il progetto pastorale della parrocchia tramite la Lettera e il Notiziario

EQUIPE DI COORDINAMENTO ZONALE (ECZ)

Meta (Obiettivo)


Le ECZ sono state aiutate a crescere nella consapevolezza di essere perno del movimento delle Zone, nell’ animazione dei momenti pastorali proposti a tutti, nel sostegno verso i “Piccoli Gruppi” e nell’incoraggiamento ai messaggeri nel loro assiduo contatto con le famiglie e sono state coinvolte nel lavoro di nuova analisi della realtà parrocchiale.

Motivazioni dell’ obiettivo

1. Le Zone sono spesso tentate dallo scoraggiamento per il faticoso lavoro, ma trovano slancio e coesione quando l’ECZ è unita ed è consapevole del suo ruolo di animazione di tutte le attività della Zona, dei messaggeri e dei piccoli gruppi.
2. “Risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro padre che è nei cieli. ” (Mt. 5, 16)
3. Dare fiducia e sostenere la Zona

Cosa fare
1) Partecipare agli incontri di formazione, verifica e programmazione, e alla giornata parrocchiale di spiritualità.
2) Stimolare gli altri Operatori Pastorali della Zona all’impegno e alla partecipazione, sostenere il cammino dei piccoli gruppi
3) Trovare nuove occasione di incontro fra ECZ e messaggeri della propria Zona; verificare e riformare l’ECZ nelle Zone dove ce n’è bisogno
4) Studiare e inventare forme di incontro e di vicinanza da proporre a tutta la gente della Zona.
5) Trovare persone disponibili a dare aiuto per raccogliere i dati che servono per la nuova analisi della realtà parrocchiale e della gente che vive a Cecina.
9° livello pastorale: PASTORALE DELLA COMUNICAZIONE

EQUIPE DI REDAZIONE

Meta (Obiettivo)

La redazione della lettera “Buone Notizie” ha trovato nuovi collaboratori per essere sempre più strumento di dialogo e di comunicazione per le Zone, le famiglie, per tutti gli ambiti pastorali della parrocchia e per la Città.


Motivazioni dell’ obiettivo

1) L’impegno di evangelizzazione, il cammino dei piccoli gruppi, le iniziative della Caritas e le proposte del Consiglio Pastorale devono essere fatti conoscere a tutti e la lettera “Buone Notizie”, ben curata, è uno strumento valido per comunicare e invogliare la gente a conoscere il Vangelo e a partecipare alle iniziative che sono proposte.

2) “Quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti ” (Mt. 10,27)

3) .Comunicare con fiducia
MESSAGGERI

Meta (Obiettivo)


I Messaggeri sono stati ulteriormente aiutati ad avere maggiore consapevolezza della loro missione caratterizzata dall’incontro e l’attenzione da dare alle famiglie e di essere punto fondamentale di contatto e di comunicazione con tutti.


Motivazioni dell’obiettivo

1) La difficoltà di avvicinare le famiglie porta varie volte ad evitare l’incontro e a non consegnare personalmente la Lettera. C’è bisogno di compiere questo servizio come una vera missione per andare da tutti a portare un lieto annuncio ed essere segno di cordialità, rispetto, aiuto.

2) “ La messe è molta ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai alla sua messe……In qualunque casa entriate, prima dite: Pace a questa casa”(Lc. 10, 3-5)

3) Disponibilità e servizio verso tutte le famiglie


Cosa fare

1. Partecipare agli incontri formativi che vengono proposti nel calendario pastorale.
2. Partecipare agli incontri con l’ECZ al momento della consegna della lettera per informare sulle situazioni liete o tristi che si trovano nelle famiglie.
3. Far conoscere l’attività dei piccoli gruppi ed invitare a partecipare
4. Ricordarsi sempre di essere occhi, orecchio e cuore verso le famiglie che si incontrano al momento della consegna della lettera e rileggersi ogni tanto il “Decalogo del messaggero”.
5. Pregare per le famiglie alle quali si consegna la lettera.
10° livello pastorale: ECONOMIA E FINANZE

Meta (Obiettivo)

Il Consiglio parrocchiale per gli affari economici ha curato gli immobili, i beni e le attrezzature di proprietà della parrocchia che sono utilizzati a servizio della pastorale ed ha garantito, con l’aiuto generoso della gente, i necessari finanziamenti per le iniziative pastorali e di carità, la manutenzione degli ambienti e delle attrezzature a servizio della Comunità.

Motivazioni dell’obiettivo

1. Il CAE è sempre più consapevole di amministrare con competenza i beni
della parrocchia non per il parroco, ma per la comunità alla quale rende conto.
2. “Siate buoni amministratori della multiforme grazia di Dio” (cfr. 1Pt. 4,10)
3. Competenza e spirito di servizio.

Cosa fare

1. Predisporre il bilancio annuale ed informare la comunità sulle entrate e sulle uscite
2. Accogliere le indicazioni del Consiglio pastorale circa gli interventi più urgenti e creare partecipazione nella gente.
3. Stabilire le quote da destinare alla carità, alle manutenzioni ordinarie e straordinarie dei locali e delle attrezzature, alle attività pastorali.
4. Sensibilizzare la Comunità sull’impegno finanziario della parrocchia riguardo ai debiti per la costruzione del nuovo centro parrocchiale della Sacra Famiglia.


11° livello pastorale: SEGRETERIA E SERVIZI TECNICI

Meta (Obiettivo)

Le persone che collaborano nella segreteria parrocchiale in vari servizi e lavori manuali, con l’aiuto del vangelo, diventano sempre più consapevoli di essere a servizio della comunità e si rendono più disponibili nel donare il loro tempo e le loro specifiche competenze per sostenere le attività delle Zone e della parrocchia.

Motivazioni dell’obiettivo

1. Molte persone collaborano nella segreteria parrocchiale e compiono con competenza e spirito di sacrificio vari servizi e lavori, occorre che sempre più quanto viene fatto sia vissuto con la consapevolezza che non è un favore fatto al sacerdote ma è per il bene e la crescita di tutta la parrocchia.
2. “Il Figlio dell’uomo non è venuto per essere servito ma per servire” (cfr Mt. 20, 28)
3. Accoglienza e servizio

Cosa fare

1. Partecipare agli incontri formativi programmati per tutti gli operatori pastorali.
2 Favorire incontri di amicizia fra tutti i collaboratori.

CALENDARIO PASTORALE 2009 2010
SETTEMBRE 2009
1. M
2. M
3. G
4. V
5. S
6. D
7. L
8. M
9. M
10. G
11. V Inizio della tre giorni diocesana di formazione per i catechisti
12. S Pellegrinaggio parrocchiale a Montenero
13. D
14. L
15. M
16. M Riunione dei Referenti delle Zone pastorali
17. G Riunione Consiglio Pastorale
18. V
19. S
20. D
21. L
22. M
23. M Incontro di formazione per tutti gli operatori pastorali
24. G Incontro di formazione per tutti gli operatori pastorali
25. V
26. S
27. D Festa della Diocesi
28. L Riunione Caritas
29. M
30. M
Inizia il corso autunnale di preparazione al matrimonio

OTTOBRE 2009

1. G Incontro Animatori dei piccoli gruppi
2. V
3. S
4. D Incontro di formazione per i messaggeri
5. L
6. M
7. M
8. G
9. V
10. S
11. D Festa della Madonna del Rosario Inizio anno catechistico
12. L Riunione Epap
13. M
14. M
15. G
16. V Convegno diocesano
17. S Convegno diocesano
18. D
19. L Incontri dei piccoli gruppi nelle case
20. M
21. M
22. G
23. V In Duomo: incontro di preghiera
24. S
25. D Anniversario della dedicazione del Duomo
Celebrazione delle Cresime
26. L Riunione Caritas
27. M
28. M Scuola della Parola di Dio
29. G
30. V
31. S

NOVEMBRE 2009


1. D Solennità di tutti I Santi
2. L Commemorazione dei defunti
3. M
4. M
5. G
6. V
7. S
8. D
9. L Riunione Epap
10. M
11. M Consiglio Pastorale
12. G
13. V
14. S
15. D Festa di San Leopoldo
16. L Incontri dei piccoli gruppi nelle case
17. M
18. M
19. G
20. V
21. S
22. D Solennità di Cristo Re Festa della Misericordia
23. L
24. M
25. M Scuola della Parola di Dio
26. G
27. V
28. S
29. D Prima domenica di Avvento
30. L Riunione Caritas


DICEMBRE 2009
1. M
2. M
3. G
4. V
5. S
6. D Benedizione delle immagini di Gesù Bambino
7. L
8. M Solennità dell’Immacolata Concezione Festa dell’Azione cattolica
9. M
10. G
11. V
12. S
13. D
14. L Riunione Epap
15. M Inizia la Novena di Natale
16. M
17. G
18. V
19. S
20. D
21. L
22. M
23. M
24. G
25. V Natale del Signore
26. S
27. D Festa della Santa Famiglia
28. L
29. M
30. M
31. G Ringraziamento di fine anno

Dal 9 al 22 incontri davanti al presepe nelle Zone pastorali
GENNAIO 2010

1. V Solennità della Madre di Dio Giornata mondiale della pace
2. S
3. D
4. L
5. M
6. M Solennità dell’Epifania del Signore
7. G
8. V
9. S
10. D
11. L Riunione Epap
12. M
13. M
14. G Incontro animatori dei piccoli gruppi
15. V
16. S
17. D
18. L Incontri dei piccoli gruppi nelle case
19. M
20. M
21. G
22. V
23. S
24. D Incontro di formazione per i messaggeri
25. L Riunione Caritas
26. M
27. M Scuola della parola di Dio
28. G
29. V
30. S
31. D
Corso invernale di preparazione al matrimonio

FEBBRAIO 2010

1. L
2. M Candelora Festa dei nonni
3. M
4. G
5. V
6. S
7. D Giornata per la vita. Benedizione dei bambini
8. L Riunione Epap
9. M
10. M Incontro con i Referenti delle Zone pastorali
11. G
12. V
13. S
14. D Festa della famiglia. Anniversari di matrimonio
15. L Incontri dei piccoli gruppi nelle case
16. M
17. M Le Ceneri. Inizia la Quaresima
Consiglio Pastorale
18. G
19. V In Duomo Via Crucis
20. S
21. D
22. L Riunione Caritas
23. M
24. M Scuola della Parola di Dio
25. G
26. V In Duomo Via Crucis
27. S
28. D

Benedizione alle famiglie. Zone pastorali 1, 2, 3, 4


MARZO 2010

1. L
2. M
3. M
4. G
5. V In Duomo: Via crucis
6. S
7. D Incontro diocesano delle famiglie
8. L Riunione Epap
9. M
10. M
11. G
12. V In Duomo: Via crucis
13. S
14. D Giornata parrocchiale di spiritualità
15. L Incontri dei piccoli gruppi nelle case
16. M
17. M
18. G
19. V Solennità di S. Giuseppe
20. S
21. D
22. L Riunione Caritas
23. M
24. M Scuola della Parola di Dio
25. G
26. V In Duomo: Via crucis
27. S Giornata diocesana della gioventù
28. D Le Palme Inizia la Settimana Santa
29. L In Duomo: Celebrazione penitenziale
30. M
31. M M

APRILE 2010

1. G Santo
2. V Santo Processione
3. S Santo Veglia pasquale
4. D Solennità di Pasqua
5. L
6. M
7. M
8. G Incontro animatori dei piccoli gruppi
9. V
10. S
11. D
12. L Riunione Epap
13. M
14. M Consiglio Pastorale
15. G
16. V
17. S
18. D
19. L Incontri dei piccoli gruppi nelle case
20. M
21. M
22. G
23. V
24. S
25. D
26. L Riunione Caritas
27. M
28. M Scuola della Parola di Dio
29. G
30. V

Corso primaverile di preparazione al matrimonio
MAGGIO 2010

1. S
2. D
3. L Preghiera del Maggio Zona 9
4. M Preghiera del Maggio Zona 10
5. M Preghiera del Maggio Zona 11
6. G
7. V Preghiera del Maggio Zona 12
8. S
9. D
10. L Preghiera del Maggio Zona 13
Riunione Epap
11. M
12. M Preghiera del Maggio Zona 14 e 15
13. G Preghiera del Maggio Zona 1
14. V Preghiera del Maggio Zona 2
15. S
16. D Solennità dell’Ascensione
17. L Preghiera del Maggio Zona 3
18. M Preghiera del Maggio Zona 4
19. M Preghiera del Maggio Zona 5
20. G Preghiera del Maggio Zona 6
21. V
22. S Veglia di Pentecoste
23. D Solennità di Pentecoste
24. L Riunione Caritas
25. M Preghiera del Maggio Zona 7
26. M Scuola della Parola di Dio
27. G Preghiera del Maggio Zona 8
28. V In Duomo: Veglia di preghiera
29. S
30. D Prime Comunioni
31. L Fiaccolata a conclusione del mese mariano

GIUGNO 2010
1. M
2. M
3. G Scuola della Parola di Dio
4. V Incontro con i Referenti delle Zone pastorali
5. S
6. D Solennità del Corpus Domini Processione
7. L Riunione Epap
8. M
9. M
10. G
11. V
12. S
13. D
14. L
15. M
16. M
17. G
18. V
19. S
20. D
21. L
22. M
23. M Consiglio Pastorale
24. G
25. V
26. S
27. D Alla Santa Famiglia: Festa Comunitaria
28. L Anniversario della dedicazione della chiesa Santa Famiglia
29. M
30. M
Dall’8 al 18 incontri di verifica con le Zone pastorali
A fine estate Pellegrinaggio parrocchiale in Terra Santa: “Sulle orme di Gesù”
INCONTRI DI FORMAZIONE E PREGHIERA PER TUTTI

Giorni feriali: ore 7,30 celebrazione delle Lodi in Duomo

Ogni giorno prima della Messa pomeridiana: Rosario

Primo giovedì del mese: adorazione eucaristica comunitaria e preghiera per le vocazioni e per la santificazione del clero alla Santa Famiglia.

Primo venerdì del mese: preghiera per le famiglie

Terza settimana del mese: incontri dei piccoli gruppi nelle case per confrontare i fatti della vita con la Parola di Dio

Ultimo mercoledì del mese: Scuola della Parola di Dio in Duomo

INCONTRI DEI GRUPPI

Azione Cattolica:
ACR ragazzi ogni lunedì ore 18 alla Santa famiglia
Giovanissimi ogni martedì ore 19 alla Santa Famiglia
Giovani ogni venerdì ore 21 alla santa Famiglia

AGESCI Cecina 1 e Cecina 2
Incontri settimanali

Spiritualità familiare
Gruppo famiglie secondo sabato del mese alla Santa Famiglia
Famiglie giovani quarta domenica del mese alla Santa Famiglia
Giovani sposi terza domenica del mese alla Santa Famiglia

Scuola di preghiera con la Comunità Shalom
Ogni giovedì ore 21 alla Santa Famiglia

Gruppo di preghiera Padre Pio
Ogni 23 del mese prima della Messa pomeridiana

Gruppo Rosario Perpetuo
Ogni 13 del mese prima della messa pomeridiana

Rinnovamento nello Spirito
Ogni martedì alle ore 21,15 alla Cappella Sacro Cuore

Ordine francescano secolare
Ogni terza domenica del mese al pomeriggio nel salone parrocchiale
ECUMENISMO
Celebrazione con rito ortodosso rumeno: ultimo sabato di ogni mese
nella cappella del Sacro Cuore
Celebrazione con rito orientale ucraino: un sabato al mese nella
Cappella del Sacro Cuore
 
 
 
PIANO PASTORALE
 .: PIANO PASTORALE 2009 - 2010
 .: PIANO PASTORALE 2007- 2008
 .: PIANO PASTORALE 2005 2006
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