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| Indicazioni pastorali per la celebrazione delle Esequie |
6/12/2008 |
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Diocesi di Volterra Parrocchia del Duomo CECINA
Indicazioni pastorali per la celebrazione delle Esequie
Le esequie cristiane ed il rito di commiato esprimono il saluto della famiglia e della comunità ad un fratello o ad una sorella, che con la morte è passato all’eternità, prima che il suo corpo venga sepolto. La Chiesa, con la celebrazione esequiale, vuole affidare a Dio ricco di misericordia e al Signore risorto il defunto; vuole anche essere accanto a chi soffre per la perdita di una persona cara e vuole annunciare la sua speranza nella vita che va oltre il mistero del dolore e della morte e che è aperta all’eternità. Perché la celebrazione cristiana delle esequie mantenga vivo questo suo significato intendiamo dare alla nostra Comunità parrocchiale le seguenti indicazioni pastorali.
1) Al momento della morte di una persona sia normalmente la famiglia a prendere contatto con il parroco o un sacerdote della parrocchia per concordare l’orario della celebrazione esequiale e il modo della celebrazione (Messa ed esequie o Liturgia della Parola ed esequie). La famiglia informerà il sacerdote sulle circostanze della morte e se, dopo le esequie, il corpo sarà sepolto o cremato.
2) Dopo essere stato avvisato della morte di una persona il parroco, o un altro sacerdote della parrocchia, si reca alla casa del defunto o all’obitorio dell’Ospedale (di Cecina) dove è stata composta la salma per una preghiera insieme alla famiglia.
3) La liturgia esequiale celebrata in chiesa è atto di fede, di speranza e di misericordia che deve coinvolgere la Comunità e non solo la famiglia del defunto. Pertanto l’orario della celebrazione cercherà di favorire la partecipazione della Comunità parrocchiale.
4) La liturgia esequiale è celebrata in Duomo, o nella chiesa della Santa Famiglia, o nella Cappella del Cimitero. Non si celebrano le esequie all’obitorio o in altri luoghi.
5) I familiari e gli amici che partecipano alla celebrazione eucaristica esequiale per ricevere la Comunione devono essere nella condizione morale e spirituale per ricevere il Sacramento o si devono confessare prima della celebrazione.
6) Il suono e i canti durante la celebrazione esequiale devono essere approvati per la liturgia e non si usa musica riprodotta (es. cd o cassette).
7) Un eventuale breve ricordo del defunto può essere fatto da un parente o da un amico al termine della celebrazione. Le modalità di questo intervento devono essere prima concordate con il sacerdote che celebra il rito.
8) La famiglia che chiede la celebrazione esequiale può dare un’offerta in memoria del defunto per le necessità della chiesa e per i poveri. Per i funerali la parrocchia non mette tariffe. Le offerte per i funerali sono consegnate all’Ufficio parrocchiale e sono poi pubblicate sul Notiziario parrocchiale insieme a tutte le altre offerte. E’ opportuno chiarire che la parrocchia non riceve nulla dalle agenzie funebri.
9) In chiesa durante la celebrazione esequiale non sono ammesse cassette o raccolte di soldi per nessun motivo.
10) Si raccomanda sobrietà nell’uso dei fiori. I fiori siano, possibilmente, sostituiti da opere di bene e di solidarietà verso i poveri perché la carità unita alla preghiera è una grande opera di suffragio per il defunto. Non si dimentichi che i fiori, che sono un bel segno di affetto, finiscono presto mentre le opere di bene restano in eterno.
11) Nel caso di persone che muoiono fuori Cecina è consentito portare il feretro in chiesa solamente un’ora prima della celebrazione esequiale.
12) Per necessità particolari si può consentire, su richiesta della famiglia, che la bara chiusa di un defunto possa sostare per un periodo più prolungato nella cappella del Sacro Cuore in attesa di essere portata in Duomo per la celebrazione esequiale.
13) Non è consentito portare in chiesa la bara aperta, o riaprire la bara in chiesa, per mostrare la salma del defunto. La chiesa non è un obitorio ma luogo di preghiera sempre aperto a tutti.
14) Il corteo funebre, per regolamento comunale, è consentito solo dalla casa del defunto alla chiesa. Non è consentito il corteo dalla chiesa al cimitero.
Le presenti indicazioni pastorali, approvate dal Consiglio pastorale parrocchiale in data 03/12/2008, entrano in vigore dal 1 gennaio 2009
Il Parroco Don Osvaldo Valota
La gente della parrocchia è informata di queste norme tramite il Notiziario parrocchiale Il documento è inviato per conoscenza alle Parrocchia di Cecina e alle Agenzie funebri del territorio.
(Ciclostilato in proprio. Allegato al Notiziario Parrocchiale del 07/12/2008)
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